Descrizione
La Regione, mediante la concessione di contributi per la realizzazione sul suo territorio di progetti rivolti a contrastare l’abbandono sportivo, promuove e sostiene:
- progetti rivolti a soggetti a rischio di emarginazione, con particolare attenzione alla popolazione giovanile in età scolastica, ai minori e alle persone in condizioni di fragilità, di svantaggio sociale ed economico o di ritiro sociale;
- iniziative e misure orientate a corrispondere ai bisogni specifici dei ragazzi, ivi incluso un adeguato supporto psicologico;
- azioni dirette alla prevenzione e al contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione(DNA) o di ritiro sociale nonché azioni dirette a promuovere corretti stili di vita;
- iniziative dirette alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo;
- iniziative dirette al contrasto degli stereotipi e delle discriminazioni di genere;
- azioni finalizzate alla promozione delle attività sportive e motorie per le persone con disabilità, siano esse intellettive o fisiche;
- azioni dirette volte ad offrire ai giovani un’offerta variegata di discipline sportive, anche alternative a quelle più diffuse e praticate;
- iniziative di studio e ricerca sulle cause dell’abbandono sportivo finalizzate all’individuazione di soluzioni innovative volte a contrastare l’abbandono sportivo;
- progetti diretti a favorire l’accesso agli impianti e sostenere la creazione di presidi sportivi ededucativi in quartieri e contesti connotati da perifericità o da criticità e problematiche sociali
Soggetti beneficiari
Possono essere beneficiari del presente bando i soggetti rientranti in una delle seguenti tipologie
- le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche iscritte al Registro delle Attività Sportive Dilettantistiche;
- il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI);
- il Comitato Italiano Paraolimpico (CIP);
- gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP;
- le Associazioni Benemerite riconosciute dal CIP che associno persone con disabilità;
- le Federazioni Sportive Nazionali e le Discipline Sportive Associate riconosciute dal CONI o dal CIP;
- gli Enti locali dell’Emilia-Romagna;
- le Istituzioni scolastiche dell’Emilia-Romagna.
Ai fini dell’ammissibilità, tutti i soggetti richiedenti dovranno aver aderito alla Carta Etica dello Sport della Regione Emilia-Romagna.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo è calcolato come percentuale delle spese ammissibili come di seguito indicato:
- fascia punteggio da 100 a 50: 50%
- fascia punteggio da 49 a 0: non ammesso.
L’importo massimo di contributo concedibile non può in ogni caso essere superiore a € 15.000,00.
Non sono ammissibili progetti che prevedano un totale di spese ammissibili inferiore a € 10.000,00.
La dotazione finanziaria è pari a euro 150.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo progetti rivolti a contrastare l’abbandono sportivo che abbiano le seguenti caratteristiche:
- siano realizzate sul territorio dell’Emilia-Romagna;
- siano organizzati nel periodo compreso tra il 01/01/2025 e il 31/12/2025;
- non prevedano attività a scopo commerciale.
Le spese ammissibili sono:
- Spese per progettazione e promozione;
- Affitti noleggi, utenze;
- Compensi, rimborsi e spese dirette;
- Materiali, assistenza, polizze e oneri;
- Spese diverse a forfait (max 15%).
Le spese devono essere sostenute entro il termine di rendicontazione del 20/02/2026.