L’opportunità in pillole

REGIONE EMILIA ROMAGNA – Azione volta ad incrementare la competitività delle imprese di PPC in mare e quelle delle acque interne e a migliorare le condizioni reddituali degli addetti

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Settori

Agricoltura

Territorio

Emilia Romagna (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini)

Destinatari

Libero professionista, PMI e Micro Imprese

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Attrezzature e Macchinari, Consulenze/Servizi, Digitalizzazione, Impiantistica/Opere edili

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

La finalità dell’Azione 1 “Azione volta ad incrementare la competitività delle imprese di PPC in mare e quelle delle acque interne e a migliorare le condizioni reddituali degli addetti” è quella di rendere maggiormente competitive e resilienti le imprese della piccola pesca costiera e quelle delle acque interne.

Soggetti beneficiari

I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno, in forma singola o associata, sono:

  • le imprese di piccola pesca costiera, compresa la pesca nelle acque interne (Operazioni 54, 55 e 66);
  • i proprietari e gli armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera, compresa la pesca nelle acque interne (Operazioni 54, 55 ma nel caso dell’operazione 66, soltanto limitatamente ad investimenti innovativi a bordo che migliorano la qualità dei prodotti della pesca).

Le imprese di pesca che intendono presentare domanda devono:

  • avere sede legale e/o operativa in Regione Emilia-Romagna;
  • essere iscritte al Registro delle imprese di pesca (RIP) presso la Capitaneria di porto competente, per le imprese, proprietari ed armatori della piccola pesca costiera;
  • essere in possesso di una licenza di pesca professionale di tipo “A” in corso di validità, per le imprese che praticano pesca nelle acque interne;
  • essere iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA), essere attive e svolgere attività esclusiva o prevalente di Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi o Pesca in acque dolci e servizi connessi

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.

Per le operazioni connesse alla piccola pesca costiera l’aliquota massima di intensità dell’aiuto pubblico è pari al 100% della spesa totale ammissibile per la quale sono fissati i seguenti tetti:

  • € 15.000,00 quale limite minimo;
  • € 100.000,00 quale limite massimo.

Al presente Avviso, è destinato un importo complessivo pari ad euro 766.768,00.

Attività finanziabili e spese ammissibili

Le operazioni attivabili sono le seguenti:

  • Operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza;
  • Operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro;
  • 66 – Altro (economico).

Per gli investimenti finalizzati a migliorare la sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca di cui all’operazione 54 – Investimenti in dispositivi di sicurezza, sono ammissibili unicamente le spese per l’acquisto ed installazione di:

  • zattere di salvataggio;
  • sganci idrostatici delle zattere di salvataggio;
  • localizzatori personali satellitari quali radio boe di localizzazione di sinistri, quali EIIRB, SART (search and rescue trasponder), l’AIS, le radio boe, MIP 3 27Mhz/Radio boe Iridium (le radio boe non sono ammesse per le imbarcazioni autorizzate alla pesca con il sistema palangaro per tonno rosso, per pesce spada e per alalunghe), eventualmente integrati nei giubbotti di salvataggio e negli abiti da lavoro dei pescatori;
  • dispositivi individuali di galleggiamento, in particolare tute da immersione o tute di sopravvivenza, salvagenti anulari e giubbotti di salvataggio;
  • segnali di soccorso (sia sonori che visivi);
  • dispositivi lanciasagole;
  • sistemi di recupero dell’uomo in mare: sono ammessi a cofinanziamento sistemi meccanici M.O.B. (Man Overboard) e quelli elettronici di tipo ARPA (Automatic Radar Plotting Aid);;
  • apparecchiature antincendio quali estintori, coperte antifiamma, rivelatori d’incendio e di fumo, respiratori;
  • porte tagliafuoco;
  • valvole d’intercettazione del carburante;
  • rilevatori di gas e sistemi d’allarme antigas;
  • pompe e allarmi di sentina;
  • apparecchiature per comunicazioni via radio e via satellite (es: radio VHF e telefoni satellitari) quali stazioni radio GMDSS (VHF, SSB, NATEX, METEOFAX), Telefoni satellitari Fleet Broadband IP (Immarsat B) e VHF anche di tipo portatile;
  • porte e boccaporti stagni;
  • protezioni sulle macchine, quali verricelli o tamburi avvolgi rete;
  • corridoi e scale di accesso;
  • illuminazione di ricerca e di emergenza e illuminazione del ponte;
  • sganci di sicurezza qualora l’attrezzo da pesca s’impigli in un ostacolo sottomarino;
  • videocamere e schermi di sicurezza, comprese le termocamere Flir;

Sono altresì ammesse a cofinanziamento anche tipologie di investimento legate alla salute a bordo dei pescherecci quali:

  • acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso;
  • dispositivi per cure urgenti a bordo;
  • dotazione di guide e manuali per migliorare la salute a bordo;

Per gli investimenti finalizzati a migliorare la sicurezza a bordo delle imbarcazioni da pesca di cui all’operazione 55 – Investimenti nelle condizioni di lavoro, sono ammissibili unicamente le spese per:

  • parapetti e ringhiere del ponte (trattandosi di imbarcazioni di piccola pesca costiera tali investimenti sono finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza dell’opera morta delle imbarcazioni);
  • strutture di riparo del ponte e ammodernamento delle cabine per il riparo dalle intemperie;
  • elementi per il miglioramento della sicurezza in cabina e per gli spazi comuni destinati all’equipaggio (trattandosi di imbarcazioni di piccola pesca costiera gli elementi migliorativi degli spazi comuni riguarderanno la coperta dell’imbarcazione e l’eventuale cabina per la conduzione dell’imbarcazione);
  • attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti, escluse le
  • macchine direttamente connesse alle operazioni di pesca quali i verricelli (gru, verricelli salpa ancore, ecc.);
  • vernici antiscivolo e stuoie di gomma antiscivolo;
  • dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione;
  • abiti da lavoro ed equipaggiamento di sicurezza, quali calzature di sicurezza impermeabili, dispositivi di protezione degli occhi e dell’apparato respiratorio, guanti protettivi e caschi, o equipaggiamento protettivo anticaduta;
  • segnali di emergenza e di allarme di sicurezza;
  • guide e manuali per migliorare le condizioni di lavoro a bordo;

Sono altresì ammesse a cofinanziamento anche tipologie di investimento legate al miglioramento delle condizioni igieniche a bordo dei pescherecci quali:

  • servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi;
  • impianti di cucina e cambuse;
  • depuratori per la produzione di acqua potabile;
  • attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche a bordo;
  • guide e manuali per migliorare l’igiene a bordo, compresi software.

Relativamente alla sola operazione 66 – Altro (economico), sono ammissibili le spese di seguito elencate:

  • acquisto di macchinari e attrezzature per investimenti relativi alla vendita diretta delle proprie catture;
  • investimenti in attrezzature tecnologiche necessari alla realizzazione del progetto;
  • acquisto di programmi informatici necessari alla realizzazione dell’intervento, ivi inclusi i servizi per la realizzazione di programmi non esistenti, adattamenti e personalizzazioni;
  • acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto dei prodotti ittici per i quali non può essere interrotta la catena del freddo,

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla di presentazione dell’istanza di contributo. Possono essere, altresì, riconosciute spese sostenute precedentemente alla pubblicazione del presente Avviso pubblico, purché esse siano state sostenute dopo il 01/01/2024 e siano afferenti ad operazioni non concluse alla data di presentazione dell’istanza.

Note

Le domande devono essere trasmesse mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo PEC [email protected]

Il criterio di valutazione è a graduatoria tramite punteggi.

Codici ATECO ammissibili
A 03 Pesca e acquacoltura (03.11 Pesca marina, 03.12 Pesca in acque dolci, 03.21 Acquacoltura marina, 03.22 Acquacoltura in acque dolci, 03.30 Attività di supporto alla pesca e all'acquacoltura)