Descrizione
Il bando sostiene progetti per la valorizzazione del turismo enogastronomico in Campania, connessi alla promozione delle tipicità locali e integrati con percorsi di inclusione sociale e culturale. L’obiettivo è sviluppare itinerari turistici capaci di destagionalizzare i flussi, promuovere il territorio e rafforzare l’offerta esperienziale.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare le aggregazioni di soggetti operanti negli ambiti turistico, culturale ed enogastronomico, costituite da:
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS;
- Associazioni di promozione turistica e territoriale;
- Fondazioni, imprese e associazioni del settore enogastronomico e della comunicazione turistica e culturale;
Le forme ammesse sono ATI/ATS, consorzi, società consortili e reti con soggettività giuridica.
Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo è concesso sotto forma di fondo perduto pari fino all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo di € 250.000,00 per progetto.
I progetti devono avere costo minimo ammissibile di € 30.000,00.
La dotazione complessiva è pari a € 9.500.000,00, suddivisa equamente tra:
- €4.750.000 per progetti legati all’inclusione sociale;
- €4.750.000 per progetti integrati alla promozione delle valenze territoriali
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammesse due tipologie di intervento:
- Progetti di valorizzazione enogastronomica a fini di inclusione sociale;
- Progetti integrati di valorizzazione enogastronomica e promozione del territorio;
Attività finanziabili:
- Riqualificazione di spazi e immobili per la promozione enogastronomica (solo per soggetti con personalità giuridica);
- Organizzazione di eventi e manifestazioni (fiere, workshop, show cooking, degustazioni);
- Promozione dei giacimenti enogastronomici e immagine del territorio, anche con strumenti digitali;
- Pacchetti turistici esperienziali integrati con tour operator e agenzie di viaggio.
Spese ammissibili:
- Investimenti materiali e immateriali (opere murarie, attrezzature, arredi, macchinari, automezzi indispensabili, progettazione e direzione lavori max 10% delle opere murarie, nel limite del 50% delle spese totali);
- Costi operativi: affitto spazi, utenze, materiali, noleggio attrezzature, compensi a tecnici ed esperti (viaggi e alloggio max 10% dei compensi), comunicazione e pubblicità, sicurezza eventi;
- Consulenze per progettazione, direzione tecnico-organizzativa, marketing e comunicazione (max 20%);
- Spese di personale dipendente (riconosciute con forfait del 20% dei costi diretti)
Le spese sono ammissibili solo se sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione.