Descrizione
Il bando sostiene la promozione e il sostegno dell’editoria campana per l’anno 2026, attribuendo contributi sulla promozione dell’editoria libraria regionale e dell’informazione locale. L’intervento mira a valorizzare la produzione editoriale del territorio e a rafforzare la diffusione dell’informazione locale.
Soggetti beneficiari
Possono richiedere il contributo i seguenti soggetti, nel rispetto dei requisiti indicati:
- Case editrici (editoria libraria): imprese individuali o societarie con:
- sede legale e redazione principale in Campania;
- iscritte alla CCIAA da almeno 3 anni;
- con codice ATECO 58.11.00 (edizione di libri) e codice ISBN-13;
- oggetto prevalente di attività: pubblicazione e commercializzazione di prodotti editoriali; c
- atalogo di almeno 30 titoli strutturati in collane e riconducibili a un programma/linea editoriale.
- Imprese editoriali di informazione locale (periodici non quotidiani, almeno settimanali): attività svolta con:
- regolarità da almeno 3 anni e iscrizione al ROC;
- almeno 40 uscite annue per i settimanali;
- copertura di capoluoghi provinciali o sovracomunale;
- tiratura ≥ 1.000 copie, di cui ≥ 50% tramite abbonamento sul territorio regionale;
- caratteristiche editoriali: almeno 10 pagine, pluralità di contenuti, ≥ 55% delle pagine annue dedicato all’informazione locale (società, politica, cronaca, istituzioni), pubblicità ≤ 45% su base annua.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto assegnato secondo i seguenti criteri:
- Editoria libraria: riparto in proporzione tra punteggio ottenuto (in base alla griglia di valutazione) e punteggio complessivo di tutti i richiedenti, in rapporto alla disponibilità finanziaria.
- Editoria periodica locale criterio di mera proporzionalità tra disponibilità finanziaria e preventivo presentato.
I contributi terranno conto dei massimali previsti dalla L.R. 13/2013.
Non ammesse istanze con preventivo inferiore a € 1.000,00 per singola attività editoriale.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività editoriali finanziabili sono quelle previste dagli artt. 3 (lett. a–f), 6, 12 e 13 della L.R. 13/2013. Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- Spese direttamente collegabili all’attività oggetto di contributo;
- Retribuzioni di personale (riconosciute in misura proporzionale all’impegno sul progetto e al periodo di svolgimento);
- Spese generali di funzionamento del soggetto beneficiario;
- Spese promozionali e pubblicitarie.
Limiti e massimali:
- Spese di gestione e personale ≤ 30% del preventivo presentato e riconoscibile in rendicontazione.
Periodo di riferimento delle attività: iniziative relative esclusivamente al periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2026.