Descrizione
La tipologia di intervento è finalizzata al pagamento dei premi a copertura dei costi di mancato reddito agricolo e di manutenzione per un periodo di 12 anni, per gli imboschimenti permanenti e per gli impianti di arboricoltura da legno realizzati su terreni agricoli; mentre per gli stessi impianti realizzati su terreni non agricoli è riconosciuto solo il premio per i costi di manutenzione sempre per un periodo di 12 anni.
La tipologia di intervento ha lo scopo di contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso il sequestro del carbonio, alla difesa del territorio e del suolo, alla prevenzione dei rischi naturali, alla regimentazione delle acque, nonché alla conservazione e tutela della biodiversità
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare i soggetti privati anche in forma associata, che hanno aderito ai bandi della tipologia di intervento 8.1.1 “Imboschimento di superfici agricole e non agricole (solo per i costi di impianto)” per la realizzazione di imboschimenti permanenti e/o di impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo, realizzati su terreni agricoli e non agricoli.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto con un’intensità dell’aiuto pari al 100% dei costi di impianto ammessi per le azioni A) e B) con un massimo di € 8.000,00/ha.
Per l’azione C) il contributo è pari al 50% dei costi di impianto per un massimo € 5.800,00/ha.
In caso di utilizzo di specie micorrizate, il premio per il mancato reddito agricolo, a partire dal quinto anno successivo alla realizzazione dell’impianto, è ridotto del 20%.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Si articola in tre azioni:
- Azione A – Imboschimento di superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di boschi misti di origine artificiale assimilabili nella loro conformazione finale a boschi naturali e come tali assoggettati ai vincoli ed alle norme forestali. Gli impianti hanno finalità principalmente climatico-ambientali, protettive, paesaggistiche e sociali.
- Azione B – Impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con un ciclo che, a seconda della specie e delle condizioni stazionali, può variare da 20 a 40 anni. A conclusione del ciclo colturale, i terreni possono essere nuovamente destinati ad uso agricolo.
- Azione C – Impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve su superfici agricole e non agricole: prevede la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno con specie a rapido accrescimento anche clonali. Il ciclo, a seconda della specie e delle condizioni stazionali, può variare da 8 a 15 anni. A conclusione del ciclo colturale, i terreni possono essere nuovamente destinati ad uso agricolo.
Le spese ammesse sono:
- Costi di impianto e altri costi necessari alla messa a dimora delle piante, quali analisi fisicochimiche del suolo, eventuali sistemazioni idraulico-agrarie, preparazione e lavorazione del terreno, squadratura, tracciamento filari, trasporto, paleria, tutori, shelter, materiale di propagazione corredato da certificazione di origine e fitosanitaria;
- altre operazioni correlate all’impianto come concimazioni, pacciamature, impianti di irrigazione temporanei;
- operazioni necessarie alla protezione delle piante, micorrizazione;
- spese generali.
Si tratta di un sostegno finalizzata al pagamento dei premi a copertura dei costi di mancato reddito agricolo e di manutenzione per un periodo di 12 anni, agricolo.