Descrizione
Il bando sostiene investimenti per accrescere competitività, sicurezza e qualità nelle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura in Calabria.
L’intervento attiva tre tipologie di operazioni:
- 54 (dispositivi di sicurezza);
- 55 (condizioni di lavoro);
- 66 (investimenti produttivi).
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), in forma singola o associata, che operano nella filiera della pesca e dell’acquacoltura (trasformazione e/o commercializzazione diretta, con esclusione della vendita al dettaglio), con sede legale o operativa in Calabria.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto calcolato sulla spesa ammissibile:
- Aliquota ordinaria: 50% della spesa ammissibile;
- Aliquote in deroga (massime) in specifici casi:
- 100% per operazioni connesse alla piccola pesca costiera e per operazioni che soddisfano congiuntamente interesse collettivo, beneficiario collettivo e elementi innovativi o accesso pubblico ai risultati;
75% per operazioni a supporto dell’obbligo di sbarco, per organizzazioni di produttori/associazioni/organizzazioni interprofessionali e per prodotti/processi/attrezzature innovativi;
60% per PMI dell’acquacoltura in operazioni di acquacoltura sostenibile e per organizzazioni di pescatori o altri beneficiari collettivi.
- 100% per operazioni connesse alla piccola pesca costiera e per operazioni che soddisfano congiuntamente interesse collettivo, beneficiario collettivo e elementi innovativi o accesso pubblico ai risultati;
La spesa massima ammissibile per richiedente è pari a € 750.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 2.717.063,25.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili investimenti per modernizzare impianti, infrastrutture e attrezzature, migliorando sicurezza, igiene, condizioni di lavoro e competitività. Le operazioni attivabili e gli esempi di spese sono:
- Operazione 54 – Dispositivi di sicurezza: sistemi antincendio (allarmi, estintori, coperte antifiamma, rivelatori), rilevatori gas e allarmi antigas, protezioni su macchine, illuminazione di emergenza, videocamere e schermi di sicurezza, cassette di pronto soccorso, medicinali e dispositivi per cure urgenti, guide/manuali software per valutazione dei rischi, segnaletica di emergenza, dispositivi di protezione individuale (DPI) incl. calzature, caschi, guanti, occhiali, protezione acustica/termica e ausili alla ventilazione; ammissibili solo se oltre i requisiti minimi di legge;
- Operazione 55 – Condizioni di lavoro: strutture ricettive dedicate per gli addetti (servizi igienici, aree comuni, cucine, ricoveri), interventi per igiene e salute; ammissibili solo se oltre i requisiti minimi di legge;
Operazione 66 – Investimenti produttivi: ammodernamento/nuovi impianti che riducono impatto ambientale (incl. trattamento rifiuti), migliorano sicurezza/igiene/salute, trasformazione di catture non destinate al consumo umano, trasformazione di sottoprodotti, trasformazione biologica, realizzazione di prodotti/processi/sistemi gestionali nuovi o migliorati.
Esempi: macchine per lavaggio/sterilizzazione, banconi refrigerati, bilance, macchine per ghiaccio, tavoli di sezionamento, contenitori ciclo lavorazione, carrelli/nastri, celle frigo prefabbricate, coltelleria e attrezzature (filettatrici, tritatici), macchine per imballaggio e confezionamento, vasche per lavaggi/disinfezione, attrezzature per etichettatura, celle di affumicamento/essiccatoi:
- Logistica a temperatura controllata: cassoni coibentati e sistemi di refrigerazione per celle frigorifere; automezzi coibentati con gruppo frigorifero non amovibile; automezzi per trasporto di materiale vivo.
- ICT e strumentazioni: attrezzature strumentali/tecnologiche; software (anche su misura) e servizi/tecnologie per ingegnerizzazione hw/sw; attrezzatura informatica e software specialistico; opere impiantistiche strettamente inerenti; servizi per attività funzionali al progetto.
- Categorie di spesa ammissibili: lavori; beni e servizi; acquisto terreni; acquisto edifici; locazione finanziaria; ammortamenti; spese generali (vedi limiti).
Limiti e massimali specifici:
- Edifici (acquisto): max 10% della spesa globale dell’investimento;
- Nuovi edifici/ristrutturazioni/adeguamenti: max 30% dell’investimento complessivo (al netto di spese generali e dell’impiantistica strettamente connessa a elettrica, idrica, climatizzazione e sicurezza);
- Spese generali: max 12% delle altre spese ammissibili; per progettazione/direzione lavori/consulenze/perizie è richiesta comparazione di 3 preventivi (ammissibile l’importo del preventivo più basso).
Spese pregresse: alcune spese sono riconoscibili a partire dal 01/01/2021, purché l’operazione non sia conclusa alla data di presentazione della domanda.