L’opportunità in pillole

REGIONE BASILICATA – Sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano

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i

Settori

Agricoltura

Territorio

Basilicata (Matera, Potenza)

Destinatari

Libero professionista

Tipologia di aiuto

Contributi a fondo perduto

Investimenti spesati

Sostegni

Complessità

Intermedia
Attenzione: per accedere a questo bando l'azienda deve essere in possesso di specifiche qualifiche o iscrizioni. Trovi il dettaglio di questi requisiti nel testo riassuntivo qui sotto.

Descrizione

Il sostegno pubblico al miglioramento genetico, oltre alla finalità di migliorare la quantità e la qualità delle produzioni, persegue anche altri importanti obiettivi quali la salvaguardia della biodiversità animale, la prevenzione sanitaria degli allevamenti e la tutela della salute umana. Per prevenire la diffusione delle epizoozie è fondamentale introdurre negli allevamenti animali sani, per questo si concede il contributo per acquistare capi che siano sanitariamente ineccepibili, come attestato dalle autorità sanitarie competenti.

Soggetti beneficiari

I beneficiari sono gli allevatori iscritti ai libri genealogici e devono possedere i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda di concessione del contributo e per tutta la durata dell’obbligo di mantenere nel proprio allevamento il capo acquistato:

  • iscrizione al libro genealogico (oppure deve aver presentato all’Ente Selezionatore la domanda di iscrizione al libro genealogico, in tal caso la liquidazione del contributo avverrà dopo conferma dell’iscrizione);
  • fascicolo aziendale aggiornato;
  • essere titolare di stazione di monta (solo per l’acquisto ed il mantenimento di stalloni).

E’ previsto un incentivo per i giovani di età inferiore a quarant’anni e per le donne.

Entità e forma dell’agevolazione

Per sostenere la ripresa delle attività aziendali, è concesso un aiuto del 70% agli allevamenti che hanno subito l’abbattimento totale o di almeno il 30% dei capi, a seguito di ordinanza dell’autorità sanitaria, nel 2022 o nel 2023. Inoltre è previsto un incentivo anche per gli allevamenti transumanti.

Le risorse stanziate sono € 70.000,00.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

La realizzazione di questo intervento di sostegno al miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano si attua attraverso otto azioni operative:

  • Azione operativa n. 1: Miglioramento genetico negli allevamenti bovini da latte;
  • Azione operativa n. 2: Miglioramento genetico negli allevamenti bovini di razza Podolica;
  • Azione operativa n. 3: Miglioramento genetico negli allevamenti bovini di razza Chianina, Marchigiana, Romagnola, Limousine, Charolaise, Piemontese;
  • Azione operativa n. 4: Miglioramento genetico negli allevamenti bufalini;
  • Azione operativa n. 5: Miglioramento genetico negli allevamenti suini;
  • Azione operativa n. 6: Miglioramento genetico negli allevamenti equini;
  • Azione operativa n. 7: Miglioramento genetico negli allevamenti ovini e caprini;
  • Azione operativa n. 8: Miglioramento genetico negli allevamenti cunicoli.
Note
<p>La domanda di aiuto va presentata con modalità interamente on-line, sulla piattaforma SIARB.<br /> Le istanze saranno finanziate tenendo conto della data di presentazione e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.</p>
Codici ATECO ammissibili
A 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi (01.41 Allevamento di bovini da latte, 01.42 Allevamento di altri bovini e di bufalini, 01.43 Allevamento di cavalli e altri equini, 01.45 Allevamento di ovini e caprini, 01.46 Allevamento di suini, 01.49 Allevamento di altri animali)