Descrizione
La misura vuole offrire un set di politiche attive per l’occupazione finalizzate alla ricollocazione di lavoratori occupati all’interno di settori produttivi regionali interessati da crisi industriali irreversibili, percettori di ammortizzatori sociali, a forte rischio di disoccupazione.
L’obiettivo è quello di garantire un supporto ai lavoratori che si trovano in queste condizioni, i quali intendono avviarsi in percorsi di aggiornamento delle proprie competenze o di riqualificazione, per accrescere le opportunità di ricollocazione in altro contesto lavorativo rispetto a quello di provenienza.
Soggetti beneficiari
Possono presentare istanza di candidatura, in qualità di beneficiari, gli Enti accreditati dalla Regione Basilicata.
Il legale rappresentante dell’Organismo di Formazione (OdF) deve essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC).
I soggetti destinatari del presente Avviso Pubblico devono essere, alla data di presentazione dell’istanza di misura di politica attiva, residenti in un Comune della Regione Basilicata e percettori di ammortizzatori sociali, a forte rischio disoccupazione.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione è un contributo a fondo perduto.
I parametri di costo sono individuati nel seguente modo:
- il costo per la frequenza al corso di formazione sarà calcolato moltiplicando il numero di ore formative effettivamente erogate al singolo lavoratore X 23,99 euro/ora/allievo;
- l’indennità di partecipazione alle politiche attive, nel caso di percorsi di up-skilling è stabilito nella misura di € 3.300,00 a lavoratore, da corrispondere in sei rate mensili di € 550,00 , mentre con riferimento ai percorsi di re-skilling l’indennità è stabilita nella misura di € 4.950,00 da corrispondere in nove rate mensili di € 550.
La dotazione finanziaria è pari a euro 6.151.110,00, di cui:
- Euro 2.151.110,00 per i progetti rivolti ai lavoratori che provengono da aziende interessate da crisi aziendale all’interno del territorio regionale;
- Euro 4.000.000,00 per i progetti rivolti ai lavoratori che provengono da aziende interessate da crisi aziendale ubicate nelle aree di crisi complessa;
Attività finanziabili e spese ammissibili
Gli Organismi di Formazione dovranno presentare delle proposte progettuali, prevedendo sia corsi up-skilling che corsi di re-skilling, da selezionare nell’ambito delle seguenti aree di intervento:
- Edilizia
- Meccanica, produzione e manutenzione di macchine, impiantistica
- Servizi digitali (escluse le competenze di base e trasversali)
- Vetro, ceramica e materiali da costruzione
- Chimica.
Per ciascun progetto potranno essere attivate al massimo due edizioni con un numero minimo di 8 allievi e un numero massimo di 15.
I corsi di up-skilling dovranno prevedere 300 ore di cui il 60% di d’aula e 40% di laboratorio, per una durata massima di 6 mesi dall’avvio.
I corsi di re-skilling di massimo 600 ore sono volti all’ottenimento di una qualificazione inclusa nel Repertorio Regionale e dovranno concludersi entro 9 mesi dall’avvio. I percorsi di riqualificazione dovranno focalizzarsi su contenuti professionalizzanti, prevedendo per la sola fase teorica il 60% di formazione d’aula e per la fase pratica il 40 % di laboratorio.
E’ ammessa la formazione a distanza (FAD) nel limite massimo del 30% della fase teorica della formazione in modalità sincrona.
I costi riguardano:
- costi del personale;
- altri costi diretti e costi indiretti
L’attività formativa dovrà essere avviata entro 10 giorni naturali e consecutivi dalla conclusione delle attività di selezione.