Descrizione
Il bando finanzia iniziative e progetti di rilevanza nazionale promossi dagli Enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di sostenere attività di interesse generale coerenti con gli obiettivi, aree prioritarie e linee di attività indicati nell’Atto di indirizzo ministeriale richiamato dall’Avviso n. 2/2025.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato:
- Organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte al RUNTS;
- Associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al RUNTS;
- Fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS;
- Fondazioni iscritte all’anagrafe delle ONLUS (con le condizioni e le scadenze transitorie indicate nel bando);
- Reti associative, in forma singola o associata:
Vincoli principali (a pena di inammissibilità):
- attività concrete in ≥10 Regioni;
- durata 12–18 mesi;
- costo complessivo non superiore alle entrate dell’ultimo bilancio.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto.
Intensità di aiuto:
- ODV/APS: contributo pubblico fino all’80% del costo; cofinanziamento minimo 20% a carico del proponente/partenariato.
- Fondazioni del TS: contributo pubblico fino al 50% del costo; cofinanziamento minimo 50%.
- Partenariati misti: si applica il principio di prevalenza (percentuale determinata dalla composizione o, in caso di parità, dalla natura del capofila).
Importo per progetto:
- minimo € 250.000,00;
- massimo € 500.000,00.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 13.537.043,39.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le iniziative devono attivare interventi effettivi sul territorio (progetti dedicati o programmi rientranti nell’ordinaria attività statutaria) nelle Regioni indicate
Sono ammissibili le seguenti spese:
- Segreteria, coordinamento, monitoraggio: massimo 10% del costo totale;
- Affidamenti a terzi per specifiche attività: massimo 30% del costo totale;
- Progettazione: massimo 5% del costo totale;
- Spese generali di funzionamento non direttamente imputabili: massimo 10% del costo totale.
Eccezioni/Specifiche di ammissibilità:
- Personale addetto alla rendicontazione (macro-voce segreteria/coordinamento/monitoraggio): ammesso anche dopo la chiusura delle attività purché quietanzato entro il termine di presentazione del rendiconto finale;
- Fideiussione: premi ammessi anche se coprono periodo successivo alla conclusione (comunque non oltre il 31/12/2028), se sostenuti prima della chiusura delle attività;
- Progettazione: costi ammessi anche prima dell’avvio delle attività ma non prima della data di pubblicazione dell’Avviso;
- Spese generali: ammesse se documentabili e allocate con criteri di equità e proporzionalità;
- Adeguamento/acquisto/noleggio di autoveicoli e macchinari industriali o agricoli: ammessi se direttamente collegati alle attività progettuali;
- Volontari: nessuna retribuzione; solo rimborsi spese effettive e documentate, nei limiti fissati dall’ente.