Descrizione
Il bando sostiene progetti che favoriscono l’accesso alle arti professionali dello spettacolo dal vivo da parte di artiste e artisti con disabilità, valorizzandone il contributo creativo e interpretativo e promuovendo pratiche inclusive lungo l’intera filiera (teatro, musica, danza, circo e progetti multidisciplinari). L’intervento mira a rimuovere barriere (fisiche e soprattutto culturali) e a diffondere buone pratiche tramite produzioni, riallestimenti o repertori con partecipazione professionale di persone con disabilità e un piano di comunicazione accessibile.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare organismi professionali dello spettacolo dal vivo in partenariato (almeno 3 organismi, incluso il capofila).
Requisiti degli organismi del partenariato:
- sede legale e operativa in Italia;
- atto costitutivo/statuto con finalità prevalente in teatro e/o musica e/o danza e/o circo;
- attività professionale di spettacolo dal vivo svolta negli ultimi 3 anni (es. matricola INPS o documentazione equipollente).
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo assegnato previa formazione di graduatoria su base qualitativa.
Il contributo per ciascun progetto è determinato in proporzione ai punti ottenuti rispetto al totale dei punti dei progetti ammessi e non può superare l’importo richiesto nel bilancio di progetto (è richiesto un disavanzo tra entrate e uscite). È ammessa la coesistenza di altri contributi pubblici/privati fino a copertura del disavanzo, con divieto di doppio finanziamento sulla stessa spesa.
Dotazione finanziaria complessiva: € 300.000,00 per fino a 12 progetti.
Attività finanziabili e spese ammissibili
I progetti devono essere organici e chiari, articolati per tipologie di azioni con relativo cronoprogramma, e includere i seguenti elementi obbligatori:
- Partecipazione professionale di uno o più artisti con disabilità (drammaturgia, coreografia, ideazione, direzione, progettazione, interpretazione, esecuzione) in una produzione, riallestimento o spettacolo di repertorio. L’impiego professionale deve essere attestato (es. iscrizione al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo e/o contratti di settore).
- Azioni/soluzioni per l’accesso ai luoghi di prova e di spettacolo per gli artisti con disabilità coinvolti.
- Distribuzione nazionale con almeno 6 repliche complessive in almeno 2 regioni.
- Piano di promozione e comunicazione con utilizzo di forme di informazione accessibile.
- Integrazione con l’ordinaria programmazione dei teatri/spazi ospitanti, adeguatamente promossa al pubblico.
Limiti e massimali di spesa (valide in previsione e a consuntivo):
- Comunicazione: massimo 10% dei costi totali di progetto.
- Spese generali: massimo 10% dei costi totali.
- Servizi e accompagnamento per i professionisti con disabilità coinvolti: massimo 20%.
- Strumentazioni, dispositivi, presidi e collaborazioni funzionali all’accesso e all’inclusione degli artisti con disabilità e alle attività: massimo 20%.
- Strumentazioni, dispositivi e servizi di accompagnamento per favorire l’accesso, la fruizione e l’inclusione del pubblico con disabilità: massimo 20%.
Periodo di realizzazione/ammissibilità: attività da svolgere tra 1 gennaio 2026 e 31 ottobre 2026.