Descrizione
L’Avviso è una procedura pubblica rivolta a enti culturali, pubblici e privati (già finanziati da specifici decreti del Ministero della Cultura), per la realizzazione di progetti innovativi volti a valorizzare e rendere accessibile il patrimonio culturale attraverso l’uso di tecnologie digitali e gamification.
Si richiede, ai soggetti attuatori del suddetto investimento nelle due macro aree geografiche: Centro Nord e Sud del paese, una soluzione progettuale basata sulle nuove frontiere della gamification volta a sperimentare pratiche operative e metodologie progettuali esemplari, scalabili e replicabili in grado di generare ricadute significative per il raggiungimento dei target e i milestone indicati nella misura del PNRR in oggetto.
Soggetti beneficiari
L’ Avviso è rivolto agli Istituti e luoghi della cultura appartenenti al Ministero della cultura e a Soggetti privati e pubblici non afferenti al MiC, quali: musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici e complessi monumentali; aperti al pubblico che espletano un servizio privato di utilità sociale
Devono possedere i seguenti requisiti:
- avere sede in Italia;
- garantire l’apertura al pubblico per almeno 24 ore settimanali compreso il sabato o la domenica ovvero, nel caso di aperture stagionali, almeno 100 giorni l’anno;
- gestire una pagina web o un canale social media per la comunicazione e promozione dell’istituto o luogo della cultura.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’intensità è pari al 100% delle spese ammissibili previste nel quadro economico di progetto.
Il finanziamento per ciascuna proposta è pari a € 100.000,00
La dotazione finanziaria è pari a euro 300.000,00
Attività finanziabili e Spese ammissibili
L’Idea progettuale candidata deve riguardare l’uso di tecnologie innovative nell’ambito della “Gamification”, al fine di rendere i luoghi della cultura più partecipativi e coinvolgenti, valorizzare i contenuti meno conosciuti del patrimonio e fidelizzare il pubblico, mediante la creazione di attività ludiche personalizzate, interattive e dinamiche.
Le spese ammissibili sono:
- spese relative al funzionamento ordinario dei Soggetti realizzatori (oneri di carattere generale, quali ad esempio carta e altri materiali di consumo, etc.) per un periodo congruente con i tempi di realizzazione del progetto;
- spese inerenti a contratti di consulenza, collaborazione continuativa o a tempo determinato, prestazione professionale, coerenti con la normativa vigente, a condizione che l’oggetto del contratto sottoscritto riguardi espressamente ed esclusivamente le attività previste dal progetto finanziato;
- spese per l’acquisizione di servizi e forniture, strettamente vincolate alle attività realizzate, in proporzione al tempo di utilizzo per queste ultime e in un periodo congruente con i tempi di realizzazione del progetto;
- spese per spostamenti del personale impegnato, strettamente necessari per la realizzazione delle attività, fino ad un massimo del 5% del costo totale del progetto. Tali costi devono essere riconducibili, a date e luoghi di svolgimento delle attività;
- spese per attività di promozione e comunicazione;
- spese per la realizzazione di studi/ricerche di carattere scientifico e/o divulgativo e per traduzioni;
- spese per imprevisti.
L’imposta sul valore aggiunto (IVA) è un costo ammissibile solo se questa non sia recuperabile.
Le spese dovranno essere sostenute durante l’attuazione del progetto.
Tutti le proposte ammesse al finanziamento, pena revoca del medesimo, devono essere realizzate entro e non oltre il 30 giugno 2026.