Descrizione
Il bando “A braccia aperte” 2025, promosso da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è dedicato al sostegno di orfani di vittime di crimini domestici.
L’iniziativa, alla sua seconda edizione, si propone di consolidare e ampliare la rete nazionale di supporto, favorendo la presa in carico, l’inclusione sociale e il benessere dei minori colpiti da questi eventi traumatici. Il bando mira a rafforzare servizi già attivi, promuovere nuovi partenariati territoriali e valorizzare buone pratiche per una risposta integrata e tempestiva a livello nazionale, in continuità con le precedenti esperienze riconosciute come modello di riferimento su questo tema.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando partenariati costituiti da almeno tre soggetti, di cui almeno due enti del terzo settore conformi al Codice del Terzo Settore. Ogni partenariato individua un soggetto responsabile che coordina le attività e i rapporti con “Con i bambini”:
- Soggetto responsabile:
- ente costituito da almeno 3 anni, con almeno 2 anni di esperienza in interventi rivolti a minori orfani di crimini domestici o 5 anni nel sostegno a minori vittime di maltrattamenti e abusi;
- Deve avere sede legale/operativa nella macro-area geografica di intervento;
- Ogni partnership deve comprendere almeno un altro ente di terzo settore; ulteriori partner possono essere enti pubblici, scuole, università, centri di ricerca, imprese (solo per apportare competenze, non per finalità di profitto), ecc.
- Enti locali, istituti scolastici, università e organismi pubblici possono partecipare a più di una proposta.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per ciascun progetto ammesso.
Contributo richiesto per proposta: minimo 250.000,00 euro, massimo 1.500.000,00 euro.
Quota di cofinanziamento obbligatorio: almeno il 10% del costo totale del progetto, in forma monetaria.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 10.000.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammesse le spese necessarie alla presa in carico integrata e personalizzata degli orfani speciali, all’accompagnamento dei caregiver e delle famiglie affidatarie, nonché alla prevenzione e sensibilizzazione sul tema:
- Azioni di supporto psicologico, assistenza scolastica e orientamento professionale per i minori beneficiari;
- Formazione e sostegno a caregiver, famiglie affidatarie e operatori;
- Attività di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole;
- Interventi per la costruzione di reti territoriali, capacity building e coordinamento multi-agenzia.
Le spese ammissibili devono essere inerenti alle attività previste.
Spese di valutazione di impatto (pari al 4% del costo di progetto) sono incluse e obbligatorie.
Durata degli interventi: tra 48 e 60 mesi.