Descrizione
L’intervento punta allo sviluppo socio-economico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali (agricole e non), delle comunità rurali nonché dell’intera società.
Inoltre l’intervento si prefigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- SO8 promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile;
- SO2 migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività dell’azienda agricola nel breve e nel lungo periodo, anche attraverso una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.
Soggetti beneficiari
Possono essere beneficiari della presente azione soggetti privati in forma singola o associata, in particolare:
- Micro e piccole imprese in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda;
- Consorzi volontari per gestione acquedotti/gestori di reti idriche.
Al momento della presentazione della domanda i soggetti devono possedere i seguenti requisiti:
- Iscrizione all’anagrafe;
- avere una posizione previdenziale regolare;
- essere iscritti nel Registro delle Imprese;
- essere in possesso di partita IVA
Entità e forma dell’agevolazione
L’importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di euro 15.000,00 e massima di euro 120.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano gli investimenti per le reti idriche che puntano al miglioramento generale delle infrastrutture di distribuzione dell’acqua potabile (acquedotti), alla razionalizzazione delle reti per far fronte alle emergenze idriche nonché al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie
Gli interventi ammissibili sono i seguenti:
- Realizzazione, adeguamento ed efficientamento delle reti idriche delle comunità rurali:
- opere di realizzazione di nuovi acquedotti finalizzate all’approvvigionamento e/o alla distribuzione dell’acqua potabile;
- opere di realizzazione e/o di adeguamento dei sistemi fognari;
- adeguamento ed efficientamento delle reti di distribuzione idrica esistenti.
- sono ammissibili anche:
- spese generali unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10%.
Le spese devono essere sostenute dai beneficiari dopo la presentazione della domanda di sostegno.