Descrizione
Il bando “Progetti della Comunità 2025” promosso dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto sostiene interventi emblematici e strategici in grado di generare un impatto positivo e duraturo sulla qualità della vita e sullo sviluppo sociale, culturale e ambientale delle comunità locali.
L’iniziativa si inserisce nel programma della Fondazione Cariplo in collaborazione con le fondazioni di comunità e copre le aree di servizi alla persona, cultura, ambiente e innovazione sociale.
Vi sono due linee di intervento:
- Linea 1 (progettualità tradizionali): finanzia progetti esemplari per significatività, replicabilità e impatto filantropico nei settori servizi alla persona, cultura, ambiente;
- Linea 2 (startup sociali innovative): finanzia la nascita e il consolidamento di iniziative e startup di natura non profit nel sociale, capaci di rispondere a bisogni rilevanti del territorio della provincia di Varese, attraverso modelli gestionali innovativi e sostenibili.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando:
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS;
- Organizzazioni iscritte all’anagrafe delle ONLUS (in attesa della piena applicabilità del RUNTS);
- Cooperative sociali;
- Imprese sociali iscritte agli appositi registri;
- Parrocchie e enti religiosi;
- Enti pubblici solo in partenariato con ETS e con cofinanziamento proprio significativo (max 40% del contributo);
Requisiti:
- Costituzione da almeno 12 mesi prima della pubblicazione del bando;
- Esperienza consolidata e sede o attività stabile in provincia di Varese;
- Per i beneficiari che hanno ricevuto contributi ininterrottamente nel triennio 2023-2025, esclusione nel 2026 con possibilità di percorso personalizzato FCVA.
Entità e forma dell’agevolazione
Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, suddivisi come segue:
- Linea 1 (progettualità tradizionali): € 200.000,00 – contributo minimo richiedibile € 80.000,00, massimo 50% dei costi totali;
- Linea 2 (startup sociali innovative): € 100.000,00 – contributo minimo richiedibile € 100.000,00, massimo 50% dei costi totali.
Obbligo di cofinanziamento attraverso:
- Donazioni tramite raccolte fondi, realizzate con la Fondazione, pari ad almeno il 15% del contributo richiesto/concesso;
- Risorse proprie del capofila e dei partner di progetto.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 300.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono ammissibili progetti localizzati nel territorio di competenza della Fondazione e orientati agli ambiti indicati (servizi alla persona, cultura, ambiente, innovazione sociale), che rispondano a bisogni rilevanti e con strategie innovative o esemplari. I costi di progetto devono essere dettagliati nel piano economico-finanziario e nel business plan triennale. In particolare, sono richiesti:
- Analisi dettagliata del contesto territoriale e delle criticità affrontate;
- Obiettivi strategici e specifici chiari e misurabili;
- Strategie di intervento articolate e sostenibili;
- Risultati attesi con indicatori e target misurabili;
- Coinvolgimento della comunità, attività di volontariato e raccolta fondi;
- Collaborazioni con altri enti del territorio e promozione del valore del dono.
Tra i documenti obbligatori:
- Atto costitutivo, statuto, bilanci consuntivi e preventivi (per capofila e partner);
- Descrizione dettagliata del progetto e piano economico-finanziario;
- Business plan triennale (obbligatorio per Linea 1 e Linea 2);
- Accordo di partenariato (se previsto);
- Documenti specifici per interventi su immobili (atto di proprietà, SCIA, autorizzazioni, ecc.).
I progetti devono iniziare tra il 01/01/2026 e il 31/03/2026, durata massima 36 mesi.
La rendicontazione finale deve avvenire entro 90 giorni dalla chiusura del progetto.