Descrizione
La Fondazione stimola la produzione, la diffusione e la valorizzazione di attività culturali in quanto viene ritenuta un’azione strategica per favorire e promuovere la crescita e lo sviluppo della società. In particolare, la capacità del sistema locale di programmare e realizzare progetti culturali favorisce in modo diffuso la creatività, la conoscenza, la partecipazione attiva, il confronto e il dialogo tra idee e visioni diverse.
Soggetti beneficiari
Il bando è destinato a reti composte da almeno 3 realtà di cui:
- almeno una realtà con esperienza nella gestione di attività, servizi o progetti sui temi della tutela dell’ambientale e della divulgazione dei cambiamenti climatici e sociali. Si intendono tutte le organizzazioni pubbliche e private direttamente impegnate, ad esempio, nella salvaguardia ambientale, nella tutela e valorizzazione del paesaggio, nella protezione del territorio naturale, nella sensibilizzazione e nell’educazione alla cittadinanza globale, nello sviluppo di progettualità legate all’economia circolare.
- altre due realtà che collaborano per la progettazione e realizzazione delle azioni di progetto: è possibile coinvolgere nella rete realtà private e pubbliche in una logica di sinergia rispetto alle loro azioni istituzionali, oltre a qualsiasi altro ente, anche profit, che possa portare valore aggiunto al progetto.
Il ruolo di capofila dovrà essere ricoperto da realtà senza scopo di lucro con:
- sede legale od operativa in Provincia autonoma di Trento,
- costituita in forma di associazione, fondazione, comitato, cooperativa sociale, cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero o enti con qualifica di impresa sociale.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
L’intensità dell’aiuto è pari al 80% del costo complessivo, che non potrà superare i € 15.000,00.
La disponibilità finanziaria complessiva è pari a € 150.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Gli obiettivi del bando riguardano la realizzazione di progetti culturali programmati e realizzati con logiche di attivazione di comunità al fine di:
- stimolare il dibattito pubblico locale attorno ai temi della sostenibilità ambientale e delle ricadute sociali e comunitarie della crisi climatica
- attivare e/o rafforzare reti civiche, di volontariato e/o attivismo allo scopo di promuovere iniziative per sostenere lo sviluppo sostenibile dei territori
- sperimentare pratiche virtuose per ridurre l’impatto delle azioni di progetto, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale.
Sono ammissibili spese per:
- Logistica, materiali e beni di consumo, attrezzature: noleggio sale, noleggio o acquisto di attrezzature, acquisto di beni di consumo, spese di trasporto
- Risorse umane: compensi e rimborsi spese per risorse interne alla realtà capofila ed alle realtà partner
- Collaborazioni esterne: compensi e rimborsi spese per esperti esterni alla realtà capofila ed alle realtà partner
- Costi di progettazione: compensi per risorse umane interne o esterne alla rete fino ad un massimo del 10% del costo totale del progetto
- Rimborsi spese per volontari: rimborsi spese di trasferta per volontari della realtà capofila e delle realtà partner fino ad un massimo di 700 euro
- Comunicazione: spese di comunicazione, divulgazione e pubblicità (quotidiani, periodici, radio, mailing, sito, social network), tasse manifestazioni pubbliche/affissioni
I progetti dovranno avere durata massima 12 mesi.