Descrizione
La Fondazione intende sostenere con il presente bando, iniziative e/o progetti meritori di piccola entità realizzati da associazioni senza scopo di lucro ed enti religiosi del territorio, volti al contrasto della povertà, dell’emarginazione e del disagio dei cittadini e a favore del benessere e della salvaguardia della comunità.
Soggetti beneficiari
Possono presentare richieste di contributo attraverso il presente bando associazioni senza fine di lucro ed enti religiosi aventi sede legale nel territorio di riferimento della Fondazione: Provincia della Spezia e/o Comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo richiesto alla Fondazione non deve, a pena di inammissibilità, essere superiore a € 3.000,00.
Le risorse da assegnare con il presente bando ammontano complessivamente a euro 70.000,00.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono ammesse esclusivamente domande di contributo da parte di:
- Associazioni senza fine di lucro per iniziative e/o progetti inerenti almeno una delle seguenti attività:
- Supporto alle varie forme di povertà;
- Attività socio-assistenziali volte a contrastare emarginazione e disagio a favore di persone fragili;
- Promozione di interventi volti al benessere e alla salvaguardia della comunità, con particolare riferimento alle attività di protezione civile
- Enti religiosi su iniziative e/o progetti inerenti almeno una delle seguenti attività:
- Supporto alle varie forme di povertà;
- Interventi per contrastare emarginazione e disagio, anche attraverso piccole manutenzioni su immobili e/o attrezzature destinate alle attività svolte in ambito socio-educativo.
Le spese dovranno far riferimento alle attività da svolgere.
I progetti presentati potranno essere già iniziati alla data di pubblicazione del presente bando e dovranno avere una durata massima di 1 anno dall’avvio; si riterranno pertanto valide le attività e le spese correlate a partire dal 1° gennaio 2025.