Descrizione
Il bando ha l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale e innovativa del settore culturale e creativo lombardo, favorendo la collaborazione tra startup e PMI culturali e creative (ICC) e i luoghi della cultura (LdC) come musei, biblioteche, archivi, siti archeologici, ecomusei e raccolte museali. L’iniziativa mira a sviluppare nuovi modelli di progettazione, produzione, distribuzione e promozione della cultura attraverso un Empowerment Program di 4 mesi, concluso con un evento di presentazione dei progetti.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare:
- Startup e PMI culturali e creative, comprese le organizzazioni non-profit con attività prevalente in ambito culturale, creativo o ICT;
- Imprese che rientrano nella definizione di micro, piccole e medie imprese ai sensi della normativa UE;
- Soggetti con sede legale o operativa in Italia (obbligatorio costituirla entro l’avvio del Programma) e attivi da almeno 6 mesi alla data di pubblicazione della Call.
Requisiti aggiuntivi:
- Statuto con oggetto sociale relativo a sviluppo, creazione, produzione, diffusione e conservazione di beni e servizi culturali/creativi o attività ICT;
- Ammesse attività nei settori: architettura, archivi, biblioteche, musei, artigianato artistico, audiovisivo, cinema, TV, multimediale, software, videogiochi, patrimonio culturale materiale e immateriale, design, festival, musica, letteratura, arti dello spettacolo, editoria, radio, arti visive, comunicazione e pubblicità.
Entità e forma dell’agevolazione
Le agevolazioni consistono in:
- Accesso gratuito all’Empowerment Program (dicembre 2025 – aprile 2026), con formazione, mentoring e co-design con i LdC;
- Possibilità, per le ICC considerate più promettenti, di ricevere un investimento da parte della Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore (FSVGDA) fino a un massimo complessivo di 280.000,00 €. L’investimento avverrà tramite aumento di capitale o altre modalità di ingresso nel capitale sociale e sarà concordato tra le parti.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le soluzioni proposte devono riguardare innovazioni in almeno una delle seguenti aree:
- Digitalizzazione e conservazione del patrimonio culturale: strumenti per digitalizzazione, archiviazione, intelligenza artificiale, sistemi di gestione.
- Fruizione digitale e accessibile: piattaforme, raccomandazioni, percorsi guidati, inclusione di pubblici diversi.
- Esperienze culturali aumentate: realtà aumentata/virtuale, storytelling interattivo, esperienze multisensoriali.
- Conservazione sostenibile dei luoghi culturali: monitoraggio ambientale, riuso flessibile degli spazi, gestione dei flussi.
- Partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza: piattaforme di feedback, co-progettazione, storytelling partecipato.
- Esperienze culturali ecosistemiche: sistemi integrati di fruizione, pass territoriali, biglietterie unificate, percorsi condivisi.
- Strategie e linguaggi comunicativi: nuove modalità di comunicazione, approcci multicanale, linguaggi inclusivi.