Descrizione
L’Avviso pubblico “Strategia Fotografia 2025” è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemp oranea del Ministero della Cultura e rientra nel Piano Strategico di Sviluppo della Fotografia in It
alia e all’Estero 2024–2026. L’obiettivo è sostenere e valorizzare la fotografia italiana, ampliando le opportunità nel settore sia in Italia che all’estero. Gli interventi previsti spaziano dall’acqu isizione di opere fotografiche alla promozione di eventi, attività editoriali e progetti individuali
Soggetti beneficiari
I beneficiari variano in base all’ambito e alla sezione di riferimento:
- Ambito 1 (Acquisizione e Committenza): Musei e luoghi della cultura pubblici (statali, regionali, enti territoriali), anche in forma di fondazione o istituzione pubblica, o altri enti senza scopo di lucro proprietari o gestori di collezioni pubbliche.
- Ambito 2 (Promozione in Italia e all’Estero):
- Sezioni III e IV: Enti pubblici e privati senza scopo di lucro, come università, fondazioni, associazioni culturali costituite da almeno 3 anni.
- Sezione V: Fotografi, fotoreporter, artisti, curatori, critici e studiosi (anche in forma collettiva), con cittadinanza italiana o residenza fiscale in Italia e con comprovata esperienza professionale nel settore
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
Il contributo è assegnato dalla Commissione, tenuto conto dei criteri stabiliti per ogni Sezione dal presente Avviso, dei costi ammissibili e del quadro economico del progetto presentato, nei limiti massimi stabiliti nella tabella di seguito riportata:

Il bando ha una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, ripartiti come segue:

Per le sezioni con cofinanziamento obbligatorio, il 20% è a carico del beneficiario.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Di seguito si individuano gli interventi ammissibili e le relative spese ammissibili:
AMBITO 1 – ACQUISIZIONE E COMMITTENZA – SEZIONE I:
- proposte di acquisizione di opere o progetti fotografici già realizzati;
- proposte di acquisizione di collezioni, raccolte, archivi e fondi di fotografia.
Le spese ammissibili riguardano:
- Spese di trasporto e relativa assicurazione dell’acquisizione oggetto della proposta;
- Spese per il personale esterno appositamente assunto per la realizzazione del progetto: compensi per curatori, project manager, coordinatori, assistenti, consulenti, personale amministrativo, etc. Il totale delle spese previste non deve superare il 15% (quindici per cento) ,del contributo richiesto;
- Spese di conservazione e/o digitalizzazione dell’opera o della collezione, raccolta, archivio o fondo di fotografia oggetto dell’acquisizione,
- Spese per le eventuali attività di promozione, a mero titolo esemplificativo: spese di allestimento e disallestimento; noleggio attrezzature e strumentazione tecnologica purché finalizzate all’esclusiva realizzazione dell’attività; spese di documentazione video e fotografica; spese per una pubblicazione (stampa e distribuzione; impaginazione grafica; diritti d’autore; compensi per autori, traduttori, editor; etc.). Il totale delle spese previste non deve superare il 20% (venti per cento) del contributo totale richiesto;
- Spese di viaggio (in classe economica) e alloggio, spese per eventuali visti, permessi, edeventuale assicurazione sanitaria, purché siano esclusivamente riferite a eventuali ,sopralluoghi e/o alle eventuali attività di promozione.
- Spese per la comunicazione: ufficio stampa; acquisto spazi pubblicitari; social media manager; progettazione grafica; etc.
- Spese amministrative e generali: spese di segreteria, spese di cancelleria, spese per la fidejussione ove prevista. Il totale delle spese previste non deve superare il 5% (cinque per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese per il fondo di emergenza ed eventuali imprevisti non superiori al 5% (cinque per cento) del contributo totale richiesto.
- Eventuali ulteriori spese.
AMBITO 1 – ACQUISIZIONE E COMMITTENZA – SEZIONE II:
- Può essere ammessa al contributo la produzione di un’opera fotografica, o progetto fotografico finalizzata all’incremento del patrimonio pubblico italiano da parte di autori affermati, mid-career o emergenti, o anche collettivi intesi come unica autorialità.
Le spese ammissibili riguardano:
- Spese per la produzione dell’opera o progetto fotografico: spese di viaggio (in classe economica) e alloggio per sopralluoghi; spese per l’eventuale residenza di produzione; materiali di produzione; personale tecnico; noleggio attrezzature e strumentazioni utili alla produzione.
- Compenso per l’autore dell’opera o progetto fotografico non superiore al 15% (quindici per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese per il personale appositamente assunto per la realizzazione del progetto e/o il supporto alla realizzazione dello stesso: compensi per curatori, project manager, coordinatori, assistenti, consulenti, personale amministrativo, etc. Il totale delle spese previste non deve superare il 15% (quindici per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese per eventuali attività di promozione, a mero titolo esemplificativo: spese di viaggio (in classe economica) e alloggio, spese di allestimento e disallestimento; spese di trasporto e assicurazione dell’opera o progetto fotografico; noleggio attrezzature e strumentazione tecnologica purché finalizzate all’esclusiva realizzazione delle attività di promozione; costi per la documentazione video e fotografica; spese per una pubblicazione (spese di stampa e distribuzione, spese per l’impaginazione grafica, compensi per autori, traduttori, editor; diritti d’autore; etc.). Il totale non deve superare il 30% (trenta per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese per la comunicazione: ufficio stampa; acquisto spazi pubblicitari; social media manager; progettazione grafica; etc.
- Spese amministrative e generali: spese di segreteria, spese di cancelleria, spese per la fidejussione ove prevista. Il totale delle spese previste non deve superare il 5% (cinque per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese per il fondo di emergenza ed eventuali imprevisti non superiori al 5% (cinque per cento) del contributo totale richiesto.
- Spese di trasporto e assicurazione dell’opera verso la collezione pubblica di destinazione; spese di allestimento e di conservazione dell’opera prodotta.
- Eventuali ulteriori spese
AMBITO 2 – PROMOZIONE DELLA FOTOGRAFIA IN ITALIA E ALL’ESTERO
- Possono essere ammesse al contributo produzioni editoriali, ivi incluse pubblicazioni scientifiche, dedicate alla fotografia e alla cultura fotografica, da pubblicare in lingua italiana se distribuite in Italia; in lingua italiana e inglese (o altra lingua) se distribuite in Italia e all’estero.
Le spese ammissibili riguardano:
- Spese per la produzione del progetto: compensi per curatori, autori, editor, correttori di bozze, traduttori, grafici; spese per eventuali diritti d’autore; spese di stampa del libro; spese di distribuzione nazionale e/o internazionale; etc.
- Spese per il personale appositamente assunto per la realizzazione del progetto e/o il supporto alla realizzazione dello stesso: compensi per curatori, project manager, coordinatori, assistenti, consulenti, personale amministrativo, etc. Il totale delle spese previste non deve superare il 15% (quindici per cento) del contributo richiesto;
- Spese per la comunicazione: ufficio stampa; acquisto spazi pubblicitari; social media manager; progettazione grafica; etc.
- Spese per attività di promozione: spese di viaggio (in classe economica) e alloggio incluse le spese per eventuali visti, permessi, ed eventuale assicurazione sanitaria; noleggio attrezzature e strumentazione tecnologica purché finalizzate all’esclusiva realizzazione dell’evento; costi per riprese video, registrazioni audio, servizi fotografici; etc.
- Spese amministrative e generali: spese di segreteria, spese di cancelleria, spese per la fidejussione ove prevista. Il totale delle spese previste non deve superare il 10% (dieci per cento) del contributo richiesto.
- Spese per fondo di emergenza ed eventuali imprevisti non superiori al 5% (cinque per cento) del contributo richiesto.
- Eventuali ulteriori spese.
Si precisa che, solo all’esito della pubblicazione delle graduatorie finali, e comunque non prima del 15 ottobre 2025, i soggetti risultati vincitori possono avviare la realizzazione dei progetti. La conclusione degli stessi deve avvenire entro e non oltre il 30 settembre 2026.