Descrizione
Il bando sostiene progetti degli Enti di Promozione Sportiva per promuovere l’attività sportiva integrata con la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e ambientale, con attenzione alla coesione sociale, all’inclusione delle fasce deboli e all’ecosostenibilità.
Le iniziative devono favorire momenti di condivisione tra sport e tutela/valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, coinvolgere il territorio e le scuole e generare benefici per il benessere dei cittadini e il senso di comunità.
Soggetti beneficiari
Ammessi a presentare domanda esclusivamente gli Enti di Promozione Sportiva (EPS) nazionali riconosciuti da CONI o CIP, in possesso dei requisiti al momento dell’istanza e per l’intero periodo di progetto.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto con importo massimo per progetto pari a € 305.818,00.
La dotazione complessiva del bando è pari a € 4.587.273,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Sono finanziabili progetti che realizzano una o più delle seguenti finalità:
- Connessione sport–patrimonio: iniziative che uniscono pratica sportiva e valorizzazione dei beni culturali/paesaggistici (storici, artistici, archeologici, architettonici, ambientali, antropologici), incluse attività sportive rivolte alla formazione e diffusione di espressioni culturali e artistiche;
- Diffusione della pratica sportiva con conoscenza/tutela del patrimonio, soprattutto per fasce deboli e in aree disagiate o scarsamente popolate, con eventi aperti e inclusivi (gratuità totale/parziale, rimozione barriere, valorizzazione spazi pubblici, soluzioni ecosostenibili, mobilità condivisa);
- Ciclo scuola–territorio: progetti che coinvolgono scuole (anche dell’infanzia) con attività ludiche, laboratori e sessioni con atleti e operatori culturali per coniugare abilità fisiche con sviluppo della cultura, tutela del paesaggio e sostenibilità;
- Condivisione intergenerazionale: iniziative che coinvolgono tutte le fasce d’età, in particolare i giovani, anche con il supporto di associazioni culturali, enti del terzo settore e altri enti con finalità formative/educative.
Spese ammissibili:
- Beni non durevoli necessari all’organizzazione e allo svolgimento, incluse attrezzature sportive;
- Noleggi di beni mobili e mezzi di trasporto funzionali alle attività;
- Servizi strumentali o necessari alla realizzazione dell’iniziativa;
- Personale esterno (lavoro autonomo/collaborazioni/prestazioni occasionali) dedicato al progetto;
- Personale interno per attività strettamente connesse al progetto; tetto congiunto personale interno+esterno: max 20% dei costi diretti;
- Spese generali forfettarie max 10% dei costi diretti.
Le attività devono iniziare nel primo semestre 2026.
Durata progetti: massimo 12 mesi.