Descrizione
Il contributo è volto a favorire le spese per IMU, TASI, CUP, TARI, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento a Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispositivi POS e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, al netto dell’IVA ove prevista.
Soggetti beneficiari
Entità e forma dell’agevolazione
Per le imprese esercenti punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste:
- contributo fino a 4.000,00 euro, pari al 60% le spese ammissibili;
- L’agevolazione è riconosciuta entro il limite di euro 10.000.000,00.
Nel caso in cui l’edicola abbia garantito l’apertura domenicale in misura non inferiore al 50% del numero complessivo di domeniche in relazione al periodo di apertura, l’importo del contributo è incrementato del 10 %, comunque entro il limite di 4.000 euro.
La dotazione finanziaria è di 82.000.000 euro, così ripartite:
- 10 milioni per il contributo alle edicole;
- 3 milioni per il contributo a favore dei c.d. “punti vendita non esclusivi”;
- 4 milioni per il contributo alle imprese di distribuzione di quotidiani e periodici;
- 65 milioni per il contributo per le copie vendute nell’anno 2023 a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici.
Attività finanziabili e spese ammissibili
- IMU;
- TASI;
- CUP;
- TARI;
- canoni di locazione,
- servizi di fornitura di energia elettrica;
- servizi telefonici e di collegamento a Internet;
- acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici o acquisto o noleggio di dispositivi POS;
- per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico.
Le spese devono essere state sostenute nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2024.