Descrizione
Al fine di favorire la conciliazione fra il mantenimento e lo sviluppo dell’attività professionale e gli impegni familiari il Consiglio di Amministrazione ha stanziato € 1.700.000 per gli iscritti che hanno sostenuto per i propri figli (compresi i minori in affido temporaneo e/o preadottivo e in collocamento provvisorio ai coniugi) spese per la frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi diurni in Italia.
Soggetti beneficiari
I beneficiari del presente avviso sono gli Iscritti alla Cassa non titolari di pensione da chiunque erogata, ad esclusione dei titolari di pensione di invalidità e di pensione ai superstiti, che hanno dichiarato per il periodo di imposta 2023 un reddito professionale fino a € 35.000,00.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.
- Tipologia a):
- il rimborso è pari alla spesa sostenuta fino a un importo massimo di € 1.000,00 per ogni figlio;
- La spesa oggetto del contributo non deve essere inferiore a € 200,00.
- Tipologia b):
- il rimborso è pari alla spesa sostenuta fino a un importo massimo di € 500,00 per ogni figlio;
- La spesa oggetto del contributo non deve essere inferiore a € 200,00.
La dotazione finanziaria è pari a euro 1.700.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Si tratta di un sostegno agli iscritti alla Cassa che hanno sostenuto per i propri figli spese per la frequenza di asili nido, scuole dell’infanzia e centri estivi diurni in Italia.
Le tipologie di rimborso riguardano:
- Tipologia a): Rimborso delle spese per la frequenza di asili nido e scuole dell’infanzia per l’anno educativo dal 01/09/2024 al 31/07/2025;
- Tipologia b): Rimborso delle spese per la frequenza di minori fino al compimento del 14° anno di età di centri estivi diurni in Italia per il periodo dal 01/06/2025 al 30/09/2025