Descrizione
Il bando voucher è promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria con l’obiettivo di incentivare la partecipazione attiva delle imprese all’iniziativa “Umbria Lup&Beer 2025”, valorizzando la birra artigianale regionale e sostenendo lo sviluppo economico locale attraverso attività promozionali e di accoglienza in occasione della Giornata della birra artigianale e agricola dell’Umbria e dell’iniziativa “Birrifici Aperti”.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al voucher:
- Aggregatori di produttori di luppolo con sede legale e terreni produttivi situati in Umbria;
- Imprese produttrici di birra con impianti produttivi e sede legale in Umbria
È richiesto che i beneficiari siano micro, piccole o medie imprese con sede legale e unità operativa in Umbria, iscritte e attive al Registro delle Imprese.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA), fino ad un massimo di 2.000,00 € per impresa
Il costo minimo di progetto è pari a 1.000,00 €.
La dotazione complessiva del bando è di 40.000,00 €.
Attività finanziabili e Spese ammissibili
Sono finanziabili tutte le attività che servono a organizzare e promuovere la partecipazione e l’animazione delle imprese durante l’evento “Umbria Lup&Beer 2025” e nelle giornate “Birrifici Aperti”.
Le spese ammesse al contributo devono essere sostenute tra la data di concessione e il 31/10/2025 e riguardare le seguenti attività:
- Fornitura di birra per degustazioni gratuite durante l’evento di Città di Castello e Birrifici Aperti;
- Realizzazione di gadget e materiali promozionali per entrambe le attività di promozione;
- Spese di trasporto/spedizione materiali per l’evento di Città di Castello;
- Spese di comunicazione;
- Spese sostenute per le attività di promozione nel fine settimana di “Birrifici Aperti” tra cui:
- Catering
- Animazione musicale
- Noleggio attrezzature (impianti audio, amplificazione, tavoli, sedie, bagni chimici…)
- Affitto locale
- Relatori/esperti per degustazioni guidate
- Materiali di consumo (bicchieri, piatti, tovaglioli…)
- Noleggio mezzi di trasporto collettivo
- Personale di servizio
- Costi interni (personale, spese generali, uso strutture proprie) riconosciuti fino a un massimo del 20% delle spese complessive rendicontate, solo se correlati alle attività progettuali.