Descrizione
La Camera di Commercio di Padova intende sostenere economicamente gli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio, sviluppino una cultura del rispetto dell’ambiente e, nel contempo, possano conciliare il rispetto dell’ambiente con la necessità di sviluppo economico del territorio.
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente Bando le imprese che, dal momento di presentazione della domanda di contributo fino a quello della liquidazione dello stesso, siano in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:
- avere una dimensione di micro, piccola o media impresa;
- essere imprese agricole;
- essere imprese agricole iscritte nella Sezione Speciale del Registro Imprese come impresa agricola o come piccolo imprenditore/coltivatore diretto;
- essere in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività;
- disporre di una sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Padova;
- aver assolto gli obblighi contributivi.
Entità e forma dell’agevolazione
L’entità dell’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili.
I contributi avranno un importo unitario massimo di euro 3.000,00 e un importo minimo di euro 500,00, riconoscibile a fronte di un costo imponibile di € 10.000,00 o importo superiore.
Alle imprese in possesso di apposita certificazione di parità di genere verrà riconosciuta una premialità di € 200,00.
La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è di € 250.000,00.
Attività finanziabili e spese ammissibili
Le attività finanziabili riguardano gli investimenti in agricoltura volti a diffondere coltivazioni o allevamenti che valorizzino il territorio e sviluppino una cultura del rispetto dell’ambiente.
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:



I contributi di cui al presente bando sono concessi per spese sostenute (fatture emesse) e regolarmente quietanzate a partire dal 1 gennaio 2025.